Riprendo un articolo pubblicato da Giuseppe Civati sul suo blog. Concordo con lui che sarebbe necessario porre in evidenza che accorpare amministrative, europee e referendum farebbe risparmiare 400 mln di euro. Soldi che invece che essere fagocitati dalla macchina elettorale (altro che tagli di Brunetta) potrebbero servire agli ammortizzatori sociali.
ReferenDario
Appello al segretario Dario Franceschini, da far girare sul web e non solo. Mobilitiamo il Pd perché faccia campagna e sostenga chi chiede di celebrare il referendum, come si conviene, nel weekend elettorale già individuato per Amministrative ed Europee (che si terranno il 6 e il 7 giugno). Si risparmierebbero 400 milioni di euro, si celebrerebbe un momento di partecipazione democratica (di cui abbiamo bisogno) e si eviterebbe di far fallire “a tavolino” un referendum sottoscritto da 820.000 cittadini. Sappiamo, caro Dario, che ti sei espresso in questa direzione giorni fa, ma il problema è ora fare opinione, organizzare il consenso su un punto che ci sembra rilevante e che incrocia diversi temi, dalla crisi, al diritto costituzionale, alla dignità della politica. Stanno prendendo in giro gli elettori (non solo i referendari) e stanno danneggiando i cittadini. Vogliamo un segretario referenDario.
Posted on the marzo 4th, 2009 under Eventi by admin
SABATO 7 MARZO AD ALBIOLO , PROTAGONISTA JAQUELINE PERKINS E LA SUA BAND DI GRANDI MUSICISTI, DAI FRATELLI DABIRE’ – VOCI E PERCUSSIONI AFRICANE – ALLO STRAORDINARO BASSISTA MICHAEL MANRING.
Jacqueline Perkins cantante americana molto ispirata dal jazz e dalle raffinate ballate di Joni Mitchell sarà in tour in Italia presentando il suo nuovo CD. La band sarà d’eccezione, con al basso Michael Manring, inarrivabile virtuoso del basso fretless ed artista poliedrico il cui amore per la musica lo ha portato ad esplorare ogni tipo di sonorità, dal folk, al jazz-punk, al post metal. Formatosi sulle concezioni del suo maestro, il leggendario Jaco Pastorius, Michael ha sviluppato un approccio allo strumento totalmente nuovo, estremizzando le consuete tecniche e metodologie compositive. Importantissima per la sua crescita è stata la collaborazione con il compianto genio della chitarra Michael Hedges che lo ha introdotto alla prestigiosa Windham Hill Records con la quale ha realizzato i suoi primi 4 album. Nel concerto olgiatese Jacqueline Perkins sarà accompagnata anche i due formidabili musicisti africani Gabin e Paul Dabirè alla voce e percussioni. Alla chitarra elettrica, a sorpresa, Massimo Varini, i cui progetti discografici con Vasco Rossi, Biagio Antonacci e Nek entrati in classifica hanno fatto sì che le sue chitarre fossero almeno una o più volte all’anno – tutti gli anni – nei primi posti delle classifiche.
Posted on the marzo 1st, 2009 under Eventi by admin
Pubblico l’invito ricevuto dall’Onorevole Chiara Braga sul convegno “Donne vittime dello stalking”
Mercoledì 4 marzo 2009
ore 20.30 Villa Gallia, Via Borgovico 148 – Como
Carissimi,
mi è gradito proporvi l’invito, qui allegato, a partecipare al convegno: Donne Vittime dello Stalking – ” Una legge di civiltà contro le molestie insistenti “. L’incontro pubblico si terrà Mercoledì 4 marzo 2009 alle ore 20:30 presso la sala di ” Villa Gallia ” – Via Borgovico, 148 – Como e vedrà la partecipazione dell’on. Lucia Codurelli , deputata PD -XI Commissione della Camera (Lavoro Pubblico e Privato) e prima firmataria di una delle proposta di legge sullo stalking, del Prof. Gianangelo Palo, psicoterapeuta e del Dott. Walter Gatti , avvocato.
L’obiettivo della serata è quello di affrontare e analizzare sotto i profili politico, giuridico e psicologico, la problematica dello stalking, termine inglese che si riferisce alle molestie gravi e reiterate e dunque a quelle persecuzioni continue che in un caso su due, secondo quanto documentto dall’Osservatorio nazionale Stalking, sono contro le donne ad opera di ex mariti, ex conviventi, ex fidanzati, ma che possono essere compiute anche da conoscenti, colleghi o estranei. Almeno il 20% degli italiani, soprattutto donne, ne sono stati o ne sono tuttora vittime dal 2002 al 2007. Una tematica quella dello Stalking di grande attualità che ha trovato d’accordo maggioranza e opposizione nell’approvazione del DDL 1348 che introduce nel codice penale il reato di molestie insistenti e lo punisce con una reclusione da sei mesi a quattro anni; una problematicità molto seria che dunque merita un’attenzione particolare anche sul nostro territorio. A Como infatti, oltre il 50% (oltre 150 casi all’anno) delle telefonate annue ricevute da Telefono Donna, riguardano proprio i comportamenti persecutori, diretti o indiretti, ripetuti nel tempo.
Confido quindi in una vostra partecipazione pregandovi anche di dare la massima pubblicità all’iniziativa.
Ringr aziandovi per l’attenzione mostrata vi saluto cordialmente.
“Il valore della vita si tutela solo nel rispetto dei principi e delle regole della democrazia. Si levi forte la voce di chi ha a cuore lo stato di diritto, il valore della laicità, il rispetto dei sentimenti e dell’amore di una famiglia.” Appello dei Parlamenbtari Pd
Si mobilita in tutta Italia la società civile sul caso di Eluana Englaro. Dopo la dura presa di posizione del governo contro il Presidente della Repubblica e le parole umilianti del premier all’indirizzo di Beppino Englaro, anche il Pd vuole fare la sua parte, in una mobilitazione che coinvolge tanto gli organismi nazionale che le sezioni locali. Così ad unirsi alle proteste sono il Pd del Veneto, il Pd di Genova, la rete degli studenti, i parlamentari del Pd, compresi quelli di area cattolica, che imputano al governo inaccettabili forzature verso gli organi costituzionali e la stessa famiglia di Eluana. Il Partito Democratico di Roma ha invitato tutti i cittadini, sabato 7 febbraio, alle 17 ad un sit-in davanti a Palazzo Chigi per “riaffermare il nostro no deciso al tentativo da parte del governo Berlusconi di strumentalizzare la vita di Eluana Englaro”.
Dai parlamentari del Pd è stato poi lanciato un appello, dal titolo ‘Il dovere civile di reagire’ firmato da esponenti del Pd ma anche della società civile. “Sentiamo il dovere – si legge nell’appello – di una risposta popolare di fronte alla ferita inferta dal Governo e dal Presidente del Consiglio ai principi della Costituzione repubblicana. Ci rivolgiamo a singole persone e personalità, ad associazioni e ai partiti, e innanzitutto al PD e ai suoi Circoli, perché ci sia una risposta corale di umanità e di rispetto della legalità. Insieme a tanti e tante ci adoperiamo per moltiplicare le occasioni di un dibattito pubblico e di mobilitazione nel Paese. Riteniamo auspicabile che la reazione diffusa di queste ore trovi sbocco nei prossimi giorni in un appuntamento nazionale unitario per la difesa della Costituzione”. “Comunque la si pensi, il dramma di Eluana e dei suoi cari – si legge ancora – richiede sensibilità e confronto. La scelta del Consiglio dei ministri e le parole del Premier umiliano per le argomentazioni offensive e per il metodo autoritario. Tanto più perché il valore della vita si tutela solo nel rispetto dei principi e delle regole della democrazia. Si levi forte la voce di chi ha a cuore lo stato di diritto, il valore della laicità, il rispetto dei sentimenti e dell’amore di una famiglia.”
Queste le firme dei sottoscrittori: Barbara Pollastrini, Ignazio Marino, Mercedes Bresso, Sergio Chiamparino, Miriam Mafai, Fabio Fazio, Albertina Soliani, Sergio Staino, Luigi Manconi, Stefano Draghi, Romana Bianchi, Daria Colombo, Paolo Corsini, Alessandra Kustermann, Roberto Vecchioni, Giuliana Manica, Carlo Porcari, Gianni Cuperlo, Cini Boeri, Angelo Zucchi, Emilia De Biasi, Lucia Codurelli, Walter Tocci, Teresa Bellanova, Franca Chiaromonte, Manuela Ghizzoni, Ferruccio Capelli, Antonio Misiani, Marco Carra, Emanuele Fiano, Eva Cantarella, Cinzia Fontana, Emanuela Marchiafava, Vitantonio Ripoli, Guido Ascari, Ilaria Cristiani, Pierangelo Ferrari, Graziella Pagano, Paola Concia, Lisa Noja, Francesca Marinaro, Lionello Cosentino, Andrea Benedino, Sara Paladini, Rosanna Abbà, Anna Rossomando, Terry Basso.
Per il segretario del Pd Walter Veltroni “il governo lavora scientemente per dividere il paese” e avverte: “dividere è esercizio pericoloso, anche tra laici e cattolici. Berlusconi vorrebbe indurre nella società italiana una sorta di arroccamento reciproco”. Il leader del PD sottolinea il diverso approccio del suo partito. “La grandezza della nostra azione- sostiene- è dimostrare che all’interno del baluardo delle certezze scritte nella Costituzione, si possono far convivere esperienze politiche e culture religiose diverse, alla ricerca di posizioni comuni”. Quindi, “non ci si deve meravigliare che all’interno del partito su queste cose ci possano essere opinione diverse, è naturale”, afferma. “Il partito- prosegue- deve esprimere una posizione e sul testamento biologico lo stiamo facendo. Ma quello che dobbiamo evitare è l’assenza del dubbio”.
Dopo l’attacco al premier, il leader dei democratici torna ad esprimere solidarietà al Capo dello Stato. “Al presidente della Repubblica va non solo l’apprezzamento per il lavoro che fa, ma tutti gli italiani riconoscono a lui e alla sua funzione di garanzia un punto alto del nostro Paese”.
“Sono giorni bui per il nostro Paese e per le istituzioni. Stanno accadendo cose che -fa notare- con questa forma e virulenza non sono mai accadute e tutto questo mentre è in atto una crisi che richiederebbe un Paese unito. Le parole di Berlusconi -torna a sottolineare Veltroni- accentuano e aggravano il conflitto che si è aperto e creano una situazione inedita”.
Ma a mobilitarsi è anche la rete. Sul Pd network il caso di Eluana è al centro delle discussioni. In poche ore su Pdnetwork sono arrivati oltre mille post di protesta e sdegno sulla vicenda Eluana Englaro. “Dai commenti emerge un sentimento di fortissima indignazione nei confronti del decreto varato dal governo, che ha prodotto un gravissimo scontro istituzionale, e un forte messaggio di sostegno al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per il suo strenuo impegno nella difesa della Costituzione”, ha dichiarato Francesco Verducci, responsabile comunicazione on line del PD.
Oltre ai post sono centinaia i commenti degli utenti della rete, in una grande discussione che va dai temi etici alla forzatura costituzionale compiuto dal premier. Per intervenire vi segnaliamo il link dei post più commentati:
Tante le critiche all’opportunismo berlusconiano, che non si ferma nemmeno davanti alla tragedia della famiglia Englaro per dividere. Poi il confronto tra laici e cattolici, tra chi come Camillo Rota sostiene che la vita va difesa sempre e chi come vax84 ricorda che l’Italia è un paese laico e che in altri paesi esiste già una normativa sull’accanimento terapeutico, il dolore per Eluana, la necessità di una legge sul testamento biologico e la consapevolezza che tante parole sono state spese quando forse un rispettoso silenzio sarebbe stata la scelta più giusta. Come sostiene Mal8too :”Io sono dell’idea che dobbiamo smetterla di parlare di Eluana e lasciarla morire in pace, nel rispetto suo e della Famiglia Englaro. Il povero Beppino dopo anni di lotta ora si vede sbattuto su tutte le prime pagine dei giornali, accusato e attaccato. Alziamo la voce di Beppino invitanto tutti al rispetto della famiglia che sta vivendo questo dramma. Condurremo le battaglie politiche dopo, forse più avanti, quel che è sicuro è che questo non è il momento giusto per farlo! Basta parlare di Eluana, invitiamo i giornali ad accogliere la richiesta di silenzio stampa chiesto dalla famiglia Enlgaro”. Ma questo al governo non importa.
15 milioni di italiani sono sulla soglia di povertà
Il 10% degli abbienti possiede il 42% della ricchezza totale
Il 13% della popolazione sopravvive con meno di 500-600 euro al mese
L’Italia occupa il 6° posto mondiale nel divario tra ricchi e poveri La società dei diseguali
Una lettura della crisi dalla parte di chi è più penalizzato, per capire come
sia possibile ridurre le diseguaglianze sociali ed economiche tra chi
guadagna troppo e chi non arriva alla 3^ settimana del mese.
VENERDI’ 12 DICEMBRE – ore 21.00
GIRONICO – CENTRO POLIFUNZIONALE
VIA ROMA 14 – DI FRONTE AL MUNICIPIO
Nicola CACACE
Economista ed editorialista
On. Andrea LULLI
Capogruppo Partito Democratico Commissione attività produttive
Hanno assicurato il loro intervento:
Esponenti del mondo sindacale, artigiani, industriali, associazioni dei
consumatori e del terzo settore
PARTITO DEMOCRATICO
CIRCOLI DI: PARE’-GIRONICO-DREZZO; CAVALLASCA-SAN FERMO; TERRE DI FRONTIERA;
OLGIATE; VALMOREA-RODERO-ALBIOLO-CAGNO; VILLAGUARDIA; LURATE CACCIVIO.
Oggi iniziamo un percorso, fatto di una serie di iniziative, dentro la realtà
economica e sociale dei paesi in cui viviamo. Ci apriamo all’ascolto e
confronto con quanti qui lavorano, investono, studiano per capire ciò che
muove la nostra economia. Crediamo che, attraverso un’analisi approfondita
della realtà e una costruzione di rapporti solidi con il territorio, si
possano offrire occasioni di dialogo tra tutti i soggetti del mondo del
lavoro e definire proposte sui problemi che riguardano noi cittadini.
Una questione recentemente passata inosservata (o lasciata in secondo piano) sui media nazionali è stata la dichiarazione del Presidente del Consiglio di voler regolamentare Internet. Nessun dettaglio delle intenzioni del Presidente del Consiglio è trapelato, però appare quantomeno strano che sia proprio il fondatore di Mediaset a voler regolamentare uno dei media (internet) che nella sua concezione stessa rappresenta il mezzo di informazione più democratico e libero oggi presente al mondo.
Al momento non resta che attendere per conoscere ulteriori dettagli…